Diana J's Forum

Versione Completa: San Nicola e la Romania...
Al momento stai visualizzando una versione semplificata dei nostri contenuti. Passa alla visualizzazione completa con formattazione.
Lascio la parola a questo "componimento" di una bambina di origine rumena...

"Ricordi della Romania Io in Italia mi trovo bene, perché vengo a scuola e ho fatto tante amicizie. La sera però a volte m prende la nostalgia e penso alla Romania, a quando ero piccola e giocavo nel giardino della mia casa, mi arrampicavo sugli alberi durante l’estate e mangiavo le ciliege. Quando frequentavo la prima classe in Romania nel mio giardino ho trovato un piccolo uccellino che era caduto dal nido e non sapeva volare. Quando avevo un po’ di tempo gli davo da mangiare e cercavo di farlo volare, ma cascava sempre per terra. Io mi arrampicavo sull’albero lo lanciavo e mio fratello stava giù per prenderlo se cadeva. Una mattina purtroppo mi sono svegliata e l’uccello era morto. Quest’anno sono tornata nel mio paese, la mia gatta ha fatto tre gattini e ho visto di nuovo un uccellino, ho chiesto a mio padre di farlo volare e questo per fortuna e riuscito a farlo volare. Curiosità dalla Romania Alla fine dell’anno scolastico, chi ha studiato molto bene vince un premio; una corona d fiori profumata costruita dalla nonna oppure comprata dal fioraio . La corona può essere di fior veri o artificiali e poi si ricevono dei libri. La festa di San Nicola con la 1^ e la 2^ classe elementare Ecco entrati i bambini, tutti sorpresi e gioiosi perché avevano trovato le scarpe della maestra sul tavolo tutte riempite con due pacchi d caramelle e tre o quattro cannucce su ogni scarpa. Una bambina rumena ha spiegato che ciò che aveva fatto la maestra succede nel suo paese. La prima e la seconda classe bisbigliavano mentre la maestra spiegava. Sempre la stessa bimba ha raccontato che per i bambini rumeni il 6 dicembre ricevono doni, da San Nicola, un po’ com’è per noi la nostra befana solo, che quando siamo cattivi ella ci porta il carbone e invece per loro si portano le cannucce. La maestra Margherita ha illustrato ai bambini un libro su San Nicola e ha spiegato che questo santo era un vescovo molto buono, se qualcuno gli chiedeva qualcosa lui diceva di sì e li aiutava. Un giorno lui parti’ con una nave con la vela blu e la storia finì che ancora oggi nelle case rumene si portano regali e caramelle e se servono anche le cannucce. Sempre la maestra ha illustrato un libro però visto che era troppo difficile l’ha spiegato in maniera semplice, era un’ altra storia su S.Nicola. I bambini poi, si sono messi in cerchio a ballare e cantare una canzone sul Natale. Hanno poi mangiato le caramelle e hanno preso le cannucce. Un applauso e tutti in ginocchio per la foto, tutti vogliono farsi notare e farsi vedere. Chissà chi avrà preso la cannuccia al posto della caramella… San Nicola tanto amato dai bambini rumeni La notte tra il 5 e 6 dicembre tutti i bambini rumeni vanno a dormire contenti, prima di addormentarsi però puliscono le loro scarpe benissimo, si possono anche far aiutare dai loro genitori, perché la notte passa S.Nicola e mette le caramelle. Per i bambini buoni ci saranno tante caramelle, ai bambini cattivi invece S.Nicola lascerà un bastone , questi bambini saranno tristi ma si renderanno conto che sono stati cattivi e così si comporteranno bene per il prossimo S .Nicola."





quanto mi piace..
Sono tornata indietro alla mia infanzia... Smile

Bellissimo..E' verissimo...E' proprio cosi....
è proprio vero


ma mia madre lo fa ancora tutti gli anni.. anche se io e mio fratello siamo ormai grandi
Le tradizioni intramontabili mi piacciono tantissimo...
portano con sè uno spirito unico!!
E' bello che continui ad accadere..
Che bello
Credo che tradizioni come queste siano alla base del mondo, della spontaneità della vita e del vivere stesso...
Putroppo la società spesso ci impone dei "canoni" che portano a far cadere queste cose, quando invece sono quelle che dovrebbero rimanere vive...naturalmente...
URL di riferimento